Auberge espagnole

Auberge espagnole è un modo di dire francese per indicare un luogo dove si trova di tutto, pieno di cose diverse e frutto di persone diverse.
Auberge espagnole è un film, che parla di un anno in Erasmus a Barcellona, proprio come quello che ho vissuto.
Auberge espagnole è un appartamento con vista sulla calle che non avrei mai voluto lasciare.
Auberge espagnole sono le persone che ho conosciuto fuori, gli amici che ho lasciato a casa, i luoghi che amo, la mia città, la musica, i film, le foto e molto altro.
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curiositasmundi:

aliceindustland:

prostata:

via Alien(ato)

ma il fondo quand’è che lo tocchiamo?

già toccato vent’anni fa, ora stiamo scavando il tunnel della manica in verticale.

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ma il fondo quand’è che lo tocchiamo?

già toccato vent’anni fa, ora stiamo scavando il tunnel della manica in verticale.

(via batchiara)

Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola. E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d’aiuto, bisognosi di tempo. Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono. E quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa. E tu, tu donna, di mestiere fai l’avvocato, la commessa, la cameriera, l’insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l’attrice, la studentessa. Non la crocerossina. Quindi. Aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l’eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista. Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell’amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato. Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola. Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona. Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane. Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata. Probabilmente sono al telefono con un’altra. Oppure sono gay. Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza. Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: “ci stiamo frequentando”. Quando la senti, scappa. Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo. Impara l’arte dell’essere donna. Impara l’arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere. Impara a scegliere, invece che essere scelta.
La verità è che non gli piaci abbastanza (via scrivipervivere)

Cose che dovrei tenere bene a mente.

(via rewelf1)

Ci sono cose che non si imparano sui libri.
Puoi passare ore a disegnare dettagli costruttivi, studiare esempi e immaginare come la gente userà lo spazio che hai in mente, ma niente di tutto questo ti preparerà al momento in cui, per la prima volta, sarai di fronte a un gruppo di persone che vuole sapere cosa farai a quel posto che loro conoscono da sempre. Improvvisamente tutte le nozioni studiate e il tempo passato davanti al computer si ridimensionano, devi tornare all’essenziale e ripartire dall’inizio. Devi sporcarti le mani, confrontarti, parlare, ma sopratutto fare, costruire. Devi ascoltare e allo stesso tempo proseguire per la tua strada, essere flessibile ma anche fermo nelle tue scelte. Ma soprattutto devi chiedere senza timore di risultare stupido, fare senza temere di sbagliare, proporre senza la paura di sentirsi dire “no”. In breve, bisogna avere coraggio.

Ecco, forse è quello che mi ha insegnato la scorsa settimana. Me ne accorgo adesso, mentre faccio programmi per un futuro che ancora non so che piega prenderà (anche se una mezza idea ce l’avrei) e sorrido, pensando che in fondo non c’era miglior regalo di compleanno che potessi fare a me stessa. 

givemethatsunshine:

Game of Thrones makes me like Mondays.

Continuiamo pure a far finta che stiamo vedendo game of thrones solo perchè ci piace la storia.

givemethatsunshine:

Game of Thrones makes me like Mondays.

Continuiamo pure a far finta che stiamo vedendo game of thrones solo perchè ci piace la storia.

Quando stalko ho l’ansia che Facebook mi smascheri pubblicando senza consenso sul mio wall: “EHI GUARDA COSA STA FACENDO LA PAZZA
Sarinski (via bi-bisdrucciole)

(via awkwardelis)

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prezzemolo:

kindalikeit:

hey-insomiaIt’s April 20th! Happy 20th Anniversary BSB! :))

omg

capisci di stare diventando vecchia grande quando la boyband di cui avevi i poster alle pareti da piccola celebra 20 ANNI insieme

supersonic-screwdriver:

Smash - Rewrite This Story from Hit List - Karen Cartwright (Katharine McPhee) & Jimmy Collins (Jeremy Jordan)

someone tell me when can i start again and rewrite this story

…perché se c’è una cosa che mi ha insegnato la giornata di ieri è che si, il merito è importante, ma a volte conta di più avere fortuna

myidealhome:

Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato.
F. Scott Fitzgerald (via comeandaresullalunainfiatuno)
nogamenogain:

Feliç Sant Jordi >:)
“I’ll kill dragons for you“ 

nogamenogain:

Feliç Sant Jordi >:)

“I’ll kill dragons for you“